Security Wireless

Wireless ma col cervello. Si lavora al Wi-Fi «smart»

News / News
Inviato da d.damato 07 Nov 2005 - 08:34

Intel sta cercando di dare alle reti senza fili il senso dello spazio, per localizzare utenti e device. Microsoft pensa alle Wlan «virtuali».

La videoconferenza in corso è molto interessante. Parla il boss d’oltreoceano. Il capo della divisione italiana non apprezzerebbe che qualcuno si alzasse e uscisse dalla stanza della videoconferenza in preda al bisogno improcrastinabile di fumare una sigaretta. Ecco quindi che l’utente aspetta, reprime e soffre.
Questo dramma apparterrà presto al passato, dice Intel: a fine ottobre ha svelato alla stampa un progetto di una tecnologia che permette di localizzare un notebook, nell’ambito di una rete Wi-Fi e in relazione con altri dispositivi.
L’utente ansioso di sigarette o che ha una qualsiasi necessità di abbandonare la sala potrà uscire portandosi appresso il notebook. La rete Wi-Fi se ne accorgerà e comincerà quindi a proiettare la videoconferenza sullo schermo del portatile.
In automatico, senza interruzioni di sorta. Bisognerà soltanto che resti all’interno di una rete Wi-Fi, anche non necessariamente la stessa che c’era nella stanza delle videoconferenze. Il sistema si accorge insomma dei movimenti del notebook all’interno della rete. È una tecnologia che non è ancora in commercio (Intel ci sta lavorando), ma a quanto pare in questo periodo c’è un sentito interesse, da parte del settore, a rendere il Wi-Fi più intelligente.

Wi-Fi virtuale
È l’impegno anche di Microsoft, che a fine ottobre (un paio di giorni prima rispetto all’annuncio di Intel) ha reso noto che sta lavorando al Wi-Fi virtuale. Un software che permetterà di connettersi con la stessa scheda di rete Wi-Fi a più di una Wlan in contemporanea.
Così l’utente potrà andare a spasso con il proprio notebook e saltare di Wlan in Wlan senza soluzione di continuità. Il che può sposarsi benissimo con il progetto presentato da Intel, il quale però ha anche altre applicazioni. Associando i concetti di Wi-Fi e localizzazione, il sistema diventa più intelligente in vari sensi. Sarà in grado, per esempio, di avvisare l’utente che sta per uscire dalla copertura Wi-Fi.

Dov’è il mio cane?
L’idea può essere sfruttata anche in ambito domestico: per sapere, in tempo reale, se il proprio cane sta per scavalcare la siepe alla ricerca di amori sconosciuti, per esempio. Basta mettere nel collare un dispositivo Wi-Fi, connesso a una rete Wlan delimitata nel cortile.
Il Wi-Fi intelligente di casa Intel si distinguerà pure per una migliore conoscenza dei dispositivi collegati in rete. Potrà anche indicare all’utente quale stampante, nella rete Wlan, sia la più efficiente per un certo tipo di lavoro: per esempio proporrà una sofisticata ma costosa stampante a colori per ottenere delle belle fotografie delle vacanze, o una economica ma veloce laser in bianco e nero per le bozze di un romanzo.
Ci sono applicazioni anche nell’ambito della sicurezza: la rete Wi-Fi, acquisendo il senso del luogo e dello spazio, potrà dire all’utente per esempio quale sia il percorso più breve per raggiungere l’uscita di emergenza. Basterà mantenere la calma e, scoppiato un incendio, consultare il proprio palmare Wi-Fi mentre intorno la gente grida e spintona in preda al panico.

Fonte:www.week.it

Questo articolo è stato inviato da Security Wireless
  http://www.securitywireless.info/

La URL di questo articolo è:
  http://www.securitywireless.info/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=166