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News: La navigazione nei luoghi pubblici espone a rischi di intrusione

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Inviato da Salvo 24 Ago 2006 - 13:15

Problema sicurezza per il wireless, si chiamano “packet sniffers” i programmi che catturano i dati altrui.
Connettersi al web da un “hot spot” pubblico può essere pericoloso, molto più di quanto si pensi comunemente.

Il grido d’allarme è stato lanciato dal New York Times che mette in guardia sulla possibilità di ingerenze nella propria privacy. Paul Stamp, un analista di Forrester Research, invita le aziende, per evitare che vengano divulgati segreti industriali e strategie commerciali, a far comprendere ai dipendenti “il valore prezioso dei dati e la ristrettezza fisica del mondo in cui ai trovano ad agire abitualmente”. Un chiaro esempio di malcostume da parte degli uomini d’affari è rappresentato dalla conversazione ad alta voce al cellulare, senza alcun riguardo né considerazione di coloro che sono nelle vicinanze. Basta trasporre questo comportamento all’attività al computer e si intuisce come la riservatezza non sia proprio una virtù dei business men in viaggio.

Robert Vamosi, un redattore del giornale online Cnet, afferma con certezza che le reti wireless negli aeroporti o negli alberghi non sono sicure. “Qualcuno potrebbe aver installato nel proprio computer un software che spia le connessioni senza fili e cattura i pacchetti di dati che transitano tra il laptop e il punto d’accesso alla Rete”. Questi programmi “ficcanaso” si chiamano packet sniffers e si trovano anche gratis nel web. Sono progettati per catturare password, numeri di carta di credito e informazioni bancarie. Controllare la propria casella di posta elettronica non espone a grandi rischi, ma è sempre meglio cambiare la password al momento di ricollegarsi a un network sicuro per evitare intrusioni indesiderate.

La rivista InfoWorld ha parlato in un suo articolo di un ricercatore che ha creato ben cento password diverse a seconda dell’hotel in cui soggiornava. L’FBI stima che la media 2005 delle perdite pecuniarie relative a violazioni della sicurezza informatica si aggiri sui 168 mila dollari ad impresa (e non tutte le aziende hanno risposto al questionario).

Ma usare una rete pubblica può anche esporre a guai di natura legale. I dati consultati mentre si naviga, mentre si stampa un documento o si apre un allegato di e-mail – infatti – sono trattenuti dalla memoria di un computer e sono accessibili per la persona che siede accanto. È importante, quindi, cancellare ogni documento, “pulire” la cache e la cronologia del browser, svuotare il cestino.

Fonte: rai.news.it

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