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Il Wi-Fi arriva in Mps. Ma nelle banche il mobile wireless è ancora marginale

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Inviato da d.damato 03 Ago 2006 - 11:49

La disponibilità di reti a banda larga, sia fisse che mobili, sarà una chiave di volta fondamentale per la revisione strutturale e funzionale di molte organizzazioni bancarie.



Abi Lab prevede in tal senso una convergenza fisso-mobile su reti Ip che sarà molto più pervasiva e impattante, in ambito bancario, di quella fonia-dati, già materializzatasi anche in campo aziendale.
Ancora limitati, invece, sono al momento gli utilizzi del Wi-fi ma è di ieri la notizia che il Gruppo Monte dei Paschi sta sperimentando una soluzione che permetterà a tutti i propri addetti (e ai clienti in transito) di poter navigare in Rete tramite tecnologia WirelessLan all’interno delle proprie filiali.
Ma quanto delle tecnologie senza fili è penetrato e attivamente utilizzato in seno alle organizzazioni bancarie italiane? L’Osservatorio sul Mobile Business realizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano e patrocinato da AITech-Assinform ha tracciato un profilo del fenomeno in oggetto analizzando 48 istituti (per una copertura del 70% dei dipendenti del settore bancario nazionale) e complessivamente circa 100 applicazioni che sfruttano reti e servizi mobili e wireless.
Il ricorso a tali soluzioni è, per alcuni specifici aspetti, sempre più diffuso. I dati di sintesi dicono infatti che il 34% delle banche esaminate ha confermato di far uso in modo strutturato di applicazioni di Mobile Office (accesso a e-mail, agenda, contatti e alla rete aziendale per attività per di produttività personale) e il 25% attesta di essere in fase pilota. Il 21% di filiali o sedi direzionali si è dotato di reti Wi-Fi mentre un ulteriore 35% si accredita di progetti in via di realizzazione o valutazione. Una buona diffusione, infine, la vantano anche applicazioni mobili di sales force automation a supporto della promozione e della vendita di prodotti finanziari, attive nel 28% delle banche e in fase di start up in un altro 17% del campione. Dati relativamente buoni ma che dicono anche come gli spazi di crescita del mobile wireless in banca sono ancora enormi, perché è ancora limitata la consapevolezza dei vantaggi acquisibili (efficacia a livello commerciale, diminuzione dei costi) attraverso un’adozione sistemica di servizi e soluzioni di questo tipo. La strada maestra, dicono i responsabili dell’Osservaotrio, non è lontana ma prima di poter asserire che terminali e servizi mobili, reti Wi-Fi e applicazioni Rfid sono risorse strategiche per la banca italiana ci vorrà ancora un po’ di tempo.


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