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WiMax: parte il quarto progetto pilota di Alcatel a Siena

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Inviato da d.damato 22 Giu 2006 - 09:45

Alcatel prosegue le sperimentazioni sul campo della tecnologia di accesso a banda larga Wireless WiMax, nell’ambito del progetto di ampio respiro coordinato dal ministero delle Comunicazioni e dalla Fondazione Ugo Bordoni per testare in Italia le soluzioni WiMax sotto il profilo tecnico.

La sperimentazione che sarà effettuata a Siena, presentata in occasione della Riunione Annuale del Gruppo Nazionale Telecomunicazioni e Teoria dell'Informazione (GTTI) - Siena, 21 Giugno - 23 Giugno 2006 – è il quarto field trial del gruppo, dopo quelli condotti a Ivrea, Vimercate e Arezzo a partire da ottobre dello scorso anno.

Grazie agli apparati forniti, installati e integrati da Alcatel per il collegamento a larga banda in ambito urbano ed interurbano la rete WiMax connetterà Siena con varie località della Provincia a sud e sud-est in buona parte non coperte da ADSL, fino a distanze di circa 20 km .

“La rete pilota – ha spiegato Alcatel - potrà essere utilizzata per verificare i principali servizi di comunicazione utilizzati da Pubblica Amministrazione, operatori locali di telecomunicazione, organizzazioni dedicate all’assistenza e alla protezione territoriale, nonché enti dedicati al supporto di attività economiche di interesse quali l’agricoltura ed il turismo”.

Universal WiMax (IEEE 802.16e-2005) è un nuovo standard per l’accesso wireless che garantisce la connettività a banda larga attraverso reti senza fili per l’utilizzo in movimento, nomadico o fisso in aree urbane, suburbane e rurali.

La tecnologia offre un accesso broadband efficiente dove il DSL non è disponibile per ragioni tecniche o economiche ed è anche una valida alternativa per l’ultimo miglio per gli operatori unbundling che offrono una combinazione di servizi voce e accesso a banda larga a servizi di prossima generazione su terminali mobili.

Lo standard Universal WiMax è infatti l’evoluzione dello standard 802.16-2004 (cosiddetto “WiMax fisso o Rev. D) e offre prestazioni e flessibilità superiori anche in caso di realizzazioni di reti fisse.

Il gruppo – che ha avviato sperimentazioni anche in Francia, Austria e Norvegia - ha sempre creduto nelle potenzialità della tecnologia di “migliorare la qualità della vita dei cittadini e l’efficienza delle imprese, con servizi innovativi” e già a giugno 2004 è entrata in qualità di Principal Member nel WiMax Forum, l’organizzazione che promuove a livello mondiale la standardizzazione di questa tecnologia e alla quale hanno aderito a vario titolo oltre 270 aziende.

Alcatel è stata anche la prima azienda al mondo a dimostrare che la sua soluzione IMS (IP Multimedia Subsystem – il sistema che supporta i servizi multimediali qualunque sia la tecnologia sottostante) supporta anche l’accesso radio WiMax.

Il gruppo francese ha anche siglato un accordo con Samsung per garantire l’interoperabilità tra l’infrastruttura per il WiMax mobile basata su standard IEEE 802.16e (cosiddetto WiBro in Corea) e i terminali WiMax mobile di Samsung.

I test di interoperabilità mirano all’introduzione di una soluzione interoperabile WiMax mobile per la seconda metà del 2006, che abiliterà l’accesso a servizi a larga banda da terminale mobile a velocità di diversi megabit, su reti complementari rispetto alle reti fisse e mobili, in tutto il mondo.

Alcatel partecipa anche al programma di convegni del GTTI 2006, con l’intervento, nel corso della seconda giornata di Flavio Boano - Direttore Sales Support Operatori Mobili di Alcatel Italia – che interverrà sul tema "Wimax. Tecnologie, Servizi, Sperimentazioni", volto a dare una panoramica di ciò che il gruppo ha fatto e sta facendo relativamente a una delle tecnologie più attese sul mercato.

La società, in occasione della 3 giorni senese, ha predisposto - oltre alla copertura WiFi a disposizione dei 200 partecipanti previsti al convegno - anche una rete WiMax che sarà possibile visionare e sperimentare direttamente sul posto, installando un’antenna WiMax presso l’Università di Siena e una stazione radio base WiMax presso la sede del Consorzio Agrario Provincia di Siena (CAPSI), con cui Alcatel collabora per lo studio e l’analisi dell’impatto di questo tipo di tecnologie in ambito agricolo e vitivinicolo in particolare.

Fonte:www.key4biz.it

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