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Prima Bozza Wi-Fi 802.11n Bocciata

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Inviato da d.damato 04 Mag 2006 - 07:46

Due giorni fa la prima bozza della proposta per lo standard wireless 802.11n è stata bocciata alla prima votazione.

Questo ha alimentato le critiche del produttore Airgo contro i prodotti "pre-802.11n" già rilasciati sul mercato. Nonostante il gruppo di lavoro di 802.11n avesse in maniera informale raggiunto un compromesso sulla bozza dello standard a Gennaio scorso, il ballottaggio durato quaranta giorni si è chiuso Martedì scorso senza una approvazione formale del 75 percento del Draft Standard 1.0 (solo il 46% dei votanti ha approvato la bozza).
A Gennaio scorso l' IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc.) aveva approvato la prima bozza di proposta durante un meeting tenutosi alle Hawaii. Il gruppo aveva messo da parte le ultime divergenze, adottando la proposta avanzata dal Enhanced Wireless Consortium, gruppo di interesse comune diretto da Atheros, Broadcom ed Intel. IEEE aveva avvertito tuttavia che fino alla ratifica delle specifiche, i prodotti rilasciati non avrebbero offerto alcuna garanzia di interoperatività.

Lo standard retro-compatibile 802.11n è stato studiato per rimpiazzare gradualmente la tecnologia Wi-Fi attuale, offrendo un data rate di circa 300-Mbits/s, da paragonare ai 54 Mbits/s che l'attuale standard 802.11g offre oggi. 802.11n prevede l'uso della tecnologia MIMO (multiple-input multiple-output) che consente di utilizzare più antenne per trasmettere e per ricevere incrementando la banda disponibile sfruttando una multiplazione di tipo spaziale attraverso una codifica tipo quella di Alamouti. Secondo quanto risulta dai primi test, sono previsti data rates fino a 600 MBps. I dispositivi 802.11n saranno anche retro-compatibili con le specifiche 802.11a, b e g.

La bocciatura della bozza 802.11n alla prima votazione non è giunta comunque a sorpresa. Secondo i membri del gruppo di lavoro, le bozze tecniche richiedono diverse revisioni prima di raggiungere il quorum necessario del 75%. Secondo una roadmap ufficiale di IEEE redatta ad Aprile l'approvazione si sarebbe dovuta verificare entro Settembre 2006. La ratificazione finale dello standard non è prevista tuttavia prima dello stesso mese del 2007.

Il problema sta ora nel fatto che virtualmente tutti i vendor di home networking hanno voluto accelerare i tempi nella convinzione che lo standard sarebbe stato ratificato in una forma molto vicina a quella esistente. Belkin, D-Link, Linksys, e Netgear hanno tutte annunciato prodotti commercializzati come pre-802.11n-compliant, almeno in relazione alle specifiche. La Wi-Fi Alliance, organizzazione del settore che si occupa di certificare l'interoperatività dei prodotti attraverso un intenso processo di testing, sembra non volere intervenire su questi prodotti pre-802.11n-compliant. "Fino a quando i vendor non commercializzeranno prodotti IEEE 802.11n-compliant, Wi-Fi Alliance non si attiverà", lo dichiara Frank Hanzlik, managing director di Wi-Fi Alliance. Classificare ora un prodotto come 802.11n-compliant è "sconsigliato, lasciando comunque margini di possibilità". Hanzlik aggiunge gran parte dei consumatori in US guardano al marchio di certificazione prima di acquistare un prodotto.

Airgo, che produce una versione preliminare del chipset 802.11n destinato a vari prodotti tra cui quelli di Belkin e Buffalo, ha definito il voto una sconfitta, ed ha evidenziato che la specifica attuale presenta alcuni problemi di compatibilità con gli standard precedenti. Airgo aveva messo in commercio inizialmente il suo chipset come 802.11n compliant, ma aveva deciso successivamente di fare marcia indietro concentrandosi sulla tecnologia di antenna MIMO su cui del resto si basa lo stesso 802.11n. "La bocciatura del Draft 1.0 da parte del gruppo di lavoro evidenzia il chiaro desiderio di apportare modifiche significative alla bozza", afferma Greg Raleigh, chief executive di Airgo. "Draft 1.0 presenta chiaramente delle lacune ... entro fine 2006 ci saranno circa 80 milioni di reti [802].11b/g installate e queste necessiteranno una migliore protezione rispetto a quella offerta dalla bozza attuale".

Fonte:www.tweakness.net

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