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Fra collegamenti in wifi e ‘settopbox’ la nuova generazione della teleassistenza

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Inviato da d.damato 27 Mar 2006 - 16:03

l ministro Stanca ha appena firmato il decreto che stanzia 30 milioni di euro per informatizzare i servizi sanitari (prenotazioni online, firma digitale degli operatori sanitari, informatizzazione delle cartelle cliniche).

L’Alcatel cavalca l’onda di queste iniziative continuando a sviluppare sistemi avanzati di trasmissione dati e gettando le fondamenta per i sistemi di comunicazione di prossima generazione nell’ambito sanitario. Nuovi prodotti di teleassistenza, telemedicina e prenotazione automatica semplificano e velocizzano le comunicazioni tra il personale sanitario ed i pazienti. Si tratta di prodotti che incontrano le esigenze sanitarie rappresentate da una popolazione mondiale che invecchia rapidamente: il 20% degli europei ha più di 60 anni e in Italia questa percentuale sale al 24,5%: molte dunque le aziende che offrono comfort, emergenza e servizi sanitari. Nei giorni scorsi Alcatel è stata sponsor della del convegno Terza Età, a Roma presso il Complesso Borgo S. Spirito, con la partecipazione di ministri, accademici, imprenditori. Si è parlato di prevenzione e qualità della vita ma soprattutto di tecnologie al servizio della terza età. Presso l’area espositiva era in mostra la soluzione di telemedicina Firenze Telecare per servizi di videoassistenza remota, telesoccorso e teleconforto. Sono già più di 200 i pazienti che regolarmente videocomunicano con gli operatori del Centro Servizi Montedomini, organizzato da Alcatel Italia, che fornisce la soluzione di Video call center, in collaborazione con Telecom (che fornsice il collegamento attraverso la rete Hyperway) e Amtec (Finmeccanica) che ha sviluppato il settopbox chiamato MAD–Multimedia Access Device, cioè l’apparato che permette la traduzione del segnale al televisore, interfaccia tra l’utente a casa e il centro di assistenza.La centrale operativa è il server Genesys installato presso la sede di Montedomini. MAD, tramite appositi sensori, rileva situazioni anomale o di emergenza e le trasmette via Adsl al centro servizi dove un operatore può contattare l’assistito attraverso webcam. Al paziente occorrono il collegamento a banda larga, un pulsante di emergenza, un telefono senza fili, il settopbox collegato alla tv e una webcam. I servizi possibili vanno dalla vigilanza sulle condizioni psicofisiche alle richieste di intervento sanitario, ma anche di assistenza nello svolgimento delle pratiche quotidiane come ricordare l'orario di somministrazione di medicine. Si contrastano così anche le situazioni di isolamento e solitudine che sono la causa comprimaria della graduale perdita di autosufficienza da parte della popolazione anziana.
Tra le altre innovazioni di Alcatel, il cellulare dual mode wifi PDAs, che permette ai medici di accedere al database dell’ospedale o alle cartelle cliniche. Informazioni urgenti dal sensore di un paziente potranno essere inviate al PDA del medico che potrà usare il dispositivo per parlare con il paziente ed offrirgli assistenza. La soluzione Alcatel IRP consente di prenotare digitando per competenze facilitando la gestione delle visite e degli appuntamenti, personalizzando il tutto sulla base delle esigenze del paziente e della disponibilità del personale medico.


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