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Include: banda larga con il wi-fi dove non arriva l'Adsl. Ci pensa il Comune

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Inviato da d.damato 08 Feb 2006 - 09:40

L'Associazione antidigital divide ha lanciato un progetto per portare internet veloce anche nelle aree non coperte. Si parte da Diano D'Alba e verrà via via estesa ad altre zone. Analoghe iniziative sono già in atto grazie a piccoli provider.

L'associazione Antidigital Divide (Add) è passata dalla protesta contro Telecom Italia alle prime azioni concrete per dare banda larga ai comuni non raggiunti da Adsl.

Ha lanciato infatti il progetto Include, che ha già raccolto l'appoggio dell'Ancpi (Associazione dei piccoli comuni italiani) e di alcuni provider locali. Obiettivo: portare, con il sostegno delle amministrazioni comunali, la banda larga via Wi-Fi nelle case di quei piccoli centri che non hanno l'Adsl.

Il tutto è partito qualche giorno fa, con il primo accordo stipulato all'ombra di Include: il comune di Diano d'Alba, con il benestare del sindaco, si popolerà di antenne Wi-Fi, fornite, con il servizio, dal provider Wave Tech. Il piano è stato annunciato il 5 febbraio, nell'aula consigliare del Comune d Diano d'Alba. Vedrà la luce nelle prossime settimane. È soltanto il primo passo, promette Add, il cui presidente, Maurizio Gotta, è appunto di Diano d'Alba, il che spiega la scelta di partire da qui.

Include, con l'aiuto di Ancpi, individuerà adesso nuovi comuni e amministrazioni locali interessate alla banda larga Wi-Fi e le metterà in contatto con provider della zona. Farà quindi da intermediario tra i soggetti dai quali dipende la copertura banda larga di un comune. Questi servizi Wi-Fi hanno infatti bisogno del placet delle amministrazioni locali per partire, poiché funzionano tramite ponti radio di antenne che vanno installate anche in luoghi pubblici.

È una bella iniziativa e fa gli interessi di molti, utenti, provider e amministrazioni pubbliche; per fortuna, però, non è la sola che in questi giorni sta promuovendo l'uso del Wi-Fi come alternativa all'Adsl.
Circa una ventina di provider locali stanno installando reti Wi-Fi in zone non raggiunte da Adsl (per esempio a Roma, Brescia, Bergamo, Vicenza, Firenze, Cremona), in certi casi sfruttando bandi pubblici varati dalle Province. In alcuni comuni della provincia di Cremona, Cagliari e Vicenza sono già arrivate le prime offerte, tra gennaio e febbraio, da parte, rispettivamente, dei provider Digicolor, Netika e E4A. A Roma, entro e poco fuori il raccordo anulare (dove ci sono aree sprovviste di Adsl) opera già il Wi-Fi di Ydea.


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