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WiMax: le forze dell'ordine coinvolte nella sperimentazione

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Inviato da d.damato 04 Gen 2006 - 04:10

Netscalibur ha usato lo standard IEEE 802.16E per mettere alla prova le doti di mobilità della nuova tecnologia WiMax.

Sono state le forze dell'ordine tra le prime in Italia a sfruttare il potenziale delle reti WiMax grazie all'infrastruttura realizzata di Netscalibur, che è ricorsa allo standard IEEE 802.16E usato da NextNet e che dovrebbe diventare il riferimento definitivo per questo tipo di rete. In particolare, è stato messa alla prova le capacità del WiMax in fatto di mobilità all’interno dell’area di copertura continuando a essere operativi anche passando da un’antenna all’altra.
Proprio il servizio legato alla mobilità è oggetto di sperimentazione da parte delle forze dell’ordine per un uso futuro nelle attività di controllo del territorio. Grazie a questa applicazione gli addetti potranno trasmettere e ricevere informazioni dati e video direttamente sulla volante interagendo con la centrale, gestendo e monitorando in tempo reale il traffico stradale e la sicurezza del territorio.
La tecnologia è stata implementata in collaborazione con il fornitore americano NextNet, parte del gruppo McCaw che, attraverso la controllata Clearwire, sta già offrendo servizi WiMax in Europa.
“Siamo soddisfatti di questa prima fase della sperimentazione WiMax – afferma Oscar Cicchetti, Amministratore Delegato di Netscalibur Italia – che ci ha permesso di approfondire la conoscenza e l’applicazione di questa tecnologia destinata a migliorare la comunicazione senza dover sostenere ingenti investimenti”.

Fonte:www.pcw.it

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