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Il WiFi gratuito fa guadagnare

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Inviato da d.damato 20 Dic 2005 - 12:20

Grazie ad alcune recenti tendenze nel mercato dell’Internet senza fili, il WiFi del futuro sarà gratuito. Innanzitutto, i costi della DSL a banda larga sono precipitati da 130 euro fino a 15 euro al mese.

Nel frattempo, le soluzioni di rete senza fili sono passate da sistemi molto costosi con una portata di 10 metri a soluzioni a prezzo di mercato con una portata di 100 metri o più. I costi inferiori della banda larga, uniti a soluzioni hardware WLAN migliori e più affidabili, hanno portato alla proliferazione di punti accesso Internet senza fili, o HotSpot, in tutto il mondo, che hanno costi di installazione e di utilizzo irrisori.
Questa tendenza è stata immediatamente seguita da una crescita importante del mercato consumer per i dispositivi wireless, che, a sua volta, ha portato ad un aumento del potenziale numero di utilizzatori di HotSpot. Questo fattore ha creato un’opportunità di guadagno per i gestori di HotSpot, che possono incrementare i ricavi attirando nuovi clienti provenienti dalla sempre più nutrita schiera dei proprietari di computer portatili e PDA.
L’unione di queste due componenti – spese di connessione Internet e costi per le apparecchiature inferiori combinate a possibilità di ricavo superiore – ci ha condotto ad un punto in cui le installazioni HotSpot si autofinanziano in termini di aumento del traffico e conseguente incremento delle vendite. E ciò è tanto più vero nel caso in cui il servizio WiFi sia gratuito per l’utente.
Edge Consult ha recentemente realizzato uno studio che compara diversi progetti di HotSpot gratuiti e a pagamento (www .researchandmarkets.com/reports/29661/). I risultati dimostrano che, in media, "i guadagni effettuati in presenza di un hotspot gratuito sono del 533% superiori alla cifra pagata per i servizi – un risultato dovuto all’incremento di consumazioni di clienti / utenti sempre più numerose grazie all’installazione dell’hotspot gratuito nel locale".
Mentre non sorprende il fatto che la stragrande maggioranza di uomini d’affari insista per avere una connessione Internet nel proprio hotel, una ricerca condotta da eMarketer (www.emarketer.com) dimostra che il 50% di turisti effettua oggigiorno la scelta dell’albergo sulla base della presenza di un accesso Internet a banda larga. E una connessione gratuita è certamente più interessante nel caso in cui non si viaggi spesati.
Malgrado questa tendenza, tuttavia, molti provider di HotSpot sembrano determinati a mantenere i costi di utilizzo elevati. Anche se da sei anni a questa parte il Regno Unito conosce il boom del WiFi, molto spesso gli utenti si ritrovano a pagare circa 10 euro all’ora per potersi connettere ad Internet nel loro locale preferito, e molti hotel chiedono un sovrapprezzo che può raggiungere i 30 euro al giorno ai clienti che desiderino un accesso WiFi nella propria camera.
La maggior parte di questi sistemi di connessione a pagamento sono destinati a scomparire. Il WiFi gratuito avanza a grandi passi, e siti Internet come www.freehotspot.com hanno già pubblicato un elenco di oltre 7.500 HotSpot gratuiti in Europa e nel mondo. La diffusione dei punti d’accesso WiFi gratuiti sarà facilitata da esigenze imprenditoriali: infatti un numero sempre maggiore di ristoranti, caffè, hotel, concessionari auto, e persino studi medici decidono oggi di installare un servizio Internet gratuito per rispondere alla domanda crescente dei propri clienti. Il WiFi gratuito conoscerà quindi una diffusione sempre maggiore ed entrerà a far parte della vita di tutti giorni.

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