Security Wireless

Un chip riprogammabile per WiMax

News / News
Inviato da d.damato 14 Ott 2005 - 08:26

picoChip ha esteso i suoi design di rifermento per includere anche il supporto alla versione mobile della tecnologia.

La britannica picoChip Designs ha lanciato sul mercato un set di design di riferimento dedicati ai due tipi di tecnologia WiMax, fissa e mobile. La società, di fatto, progetta processori modificabili utilizzando una serie di software e adattabili per andare incontro a più di uno standard. In questo modo si potrebbero abbassare tempi e costi di sviluppo, sostiene Rupert Baines, vice president of marketing di picoChip. WiMax, lo ricordiamo, è una tecnologia pensata per offrire connessioni dati a oltre 1Mbps su aree metropolitane. Lo standard per la trasmissione verso locazioni fisse (IEEE 802.16d), è già stato definito e il WiMax Forum sta procedendo con la certificazione dei relativi prodotti. Lo standard per il cosiddetto WiMax mobile (802.16e) è invece ancora in via di sviluppo e i prodotti commerciali non dovrebbero arrivare prima del 2007.

Le due versioni di WiMax sono così differenti che i vendor di processori tradizionali stanno sviluppando nuovi chip per una sola, sostiene Will Strauss, networking chip analyst di Forward Concepts. Di conseguenza, gli operatori che acquistano oggi apparati indirizzati specificamente al WiMax fisso, volendo successivamente migrare a quella "nomadica" potrebbero dover cambiare hardware.

Secondo Baines invece, attualmente il costo di sviluppo dei tradizionali ASIC (Application-Specific Integrated Circuit) è tra i 10 e i 20 milioni di dollari ed essi hanno capacità relativamente fisse, ripagandosi con gli alti volumi di vendita. Con gli standard wireless che cambiano rapidamente avrebbe invece secondo lui più senso pensare in termini di flessibilità.

PicoChip è già fornitore di chip WiMax fissi per stazioni base, e ha tra i clienti del design di riferimento PC6520 Ericsson, Nortel Networks e Fujitsu. Il PC6530, appena introdotto, è invece un aggiornamento software al 6520 che ne estende le capacità per funzionare con l'802.16e. Il vendor ha inoltre annunciato il PC6620, il suo primo design per apparati subscriber, anch'esso aggiornabile via software. Entrambe le novità includono physical-layer e MAC (Media Access Control), così come radio fornite da partner, oltre al software di gestione.

Fonte:www.nwi.it

Questo articolo è stato inviato da Security Wireless
  http://www.securitywireless.info/

La URL di questo articolo è:
  http://www.securitywireless.info/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=144