Security Wireless

Wi-Fi libero: ecco i primi progetti

News / News
Inviato da d.damato 08 Ott 2005 - 08:18

A pochi giorni dalla liberalizzazione del Wi-Fi grazie al decreto Landolfi, spuntano i primi progetti che mirano, attraverso l'uso della tecnologia wireless, a ridurre il digital divide.

A pochi giorni dalla liberalizzazione del Wi-Fi grazie al decreto Landolfi, spuntano i primi progetti che mirano, attraverso l'uso della tecnologia wireless, a ridurre il digital divide.Portare la banda larga nei piccoli comuni italiani non raggiunti dalle linee DSL è ora un obiettivo possibile, che sarà ancora più vicino con l'arrivo nel 2006 del WiMAX. Sono 11 milioni gli italiani che risiedono nei circa 5mila comuni con meno di 5mila abitanti, un bacino di utenti enorme e fino ad oggi spesso escluso dall’accesso Internet broadband. Chamois (Ao) e L’Aquila, ad esempio, ma anche una città come Roma: sono solo alcuni dei progetti Wi-Fi avviati, molti ne seguiranno nelle prossime settimane.

In contatto con tutto il mondo senza cavi né scavi a 1.800 m di quota. Così si presenta da pochi giorni Chamois, perla della Valtournenche raggiungibile solo in funivia o a piedi. Meta speciale per gli appassionati della montagna per le sue caratteristiche ambientali (e 14 km di piste a fianco del Cervino), ma luogo non sempre facile da vivere per i suoi 100 abitanti – di cui molti anziani - sparsi in 5 frazioni, Chamois ha recuperato il digital divide grazie alla tecnologia wifi satellitare.

Con questa tecnologia è stata, infatti, realizzata da WiFi Company - società specializzata nella progettazione di soluzioni contro il digital divide - la rete territoriale sperimentale per accedere ed erogare servizi internet in banda larga voluta dall’Amministrazione di Chamois e finanziata dal GAL (Gruppo Azione Locale) della Valle d’Aosta nell’ambito del progetto comunitario Leader PLUS per lo sviluppo delle realtà rurali.

“Chamois è un progetto pilota – dice Luca Rigollet, Sindaco di Chamois - Abbiamo verificato come si possano conciliare esigenze diverse ed egualmente importanti, la valorizzazione turistica quale risorsa economica principale e le necessità di vivibilità, assistenza e sicurezza di chi ci abita. Dato il buon esito della sperimentazione, siamo orgogliosi di essere di esempio per altri comuni.”
Il secondo progetto coinvolge 2bite, internet service prodiver aquilano specializzato nel settore del networking wireless. Tutti i cittadini abruzzesi coperti dal segnale radio 2bite possono usufruire in maniera definitiva, dei servizi internet e telefonici a basso costo. I servizi, disponibili a L’Aquila, nella periferia, a San Demetrio e sulla conca del Fucino, sono stati recentemente resi disponibili nei paesi di Tornimparte, Picenze, Scoppito e, grazie all’appoggio degli enti pubblici locali, saranno disponibili in brevissimo tempo a Barisciano, S. Pio delle Camere, Prata D’Ansidonia, Navelli.

L’obiettivo è di arrivare in breve alla copertura totale della provincia aquilana, permettendo a tutti i piccoli comuni di superare il fenomeno del digital divide. La rete mette a disposizione, oltre al collegamento wireless a banda larga, la possibilità di avere una o più linee telefoniche senza cavo e senza abbonamento Telecom e con telefonate gratuite tra gli utenti del stesso servizio.

A Roma, dopo il progetto per offire Internet nei parchi pubblici, è stato lanciato un secondo progetto wireless. Radio data Network ha presentato un servizio Wi-Fi che copre l'intera area di Cinecittà.

Il pensiero corre a San Francisco, dove Google ha promesso di lanciare un servizio gratuito Wi-Fi. In Europa, è Free-hotspot ad annunciare l'installazione di alcuni hotspot gratuti a Parigi e a Londra.

Non tutti sembrano però soddisfatti del decreto Landolfi: molte associazioni e singoli cittadini avrebbero voluto la possibilità di usare il Wi-Fi ed offrire connessioni wireless. Nonostante la liberalizzazione dell'802.11, rimane una prerogativa esclusiva degli Internet Service Provider.

Fonte:www.portel.it

Questo articolo è stato inviato da Security Wireless
  http://www.securitywireless.info/

La URL di questo articolo è:
  http://www.securitywireless.info/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=135