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Il decreto Landolfi 'libera' il Wi-Fi: niente piu' limiti

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Inviato da d.damato 05 Ott 2005 - 10:02

Wi-Fi in tutta Italia, finalmente. Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Landolfi ha infatti firmato ieri il decreto che estende la regolamentazione dell'802.11 a tutto il territorio nazionale. Una decisione importante che "libera" il Wi-Fi, fino ad oggi relegato solo a stazioni, aeroporti e poche altre location, e ne permette l'utilizzo ovunque.

Wi-Fi in tutta Italia, finalmente. Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Landolfi ha infatti firmato ieri il decreto che estende la regolamentazione dell'802.11 a tutto il territorio nazionale. Una decisione importante che "libera" il Wi-Fi, fino ad oggi relegato solo a stazioni, aeroporti e poche altre location, e ne permette l'utilizzo ovunque.
“Con il decreto che ho firmato abbiamo esteso la regolamentazione del Wi-Fi a tutto il territorio nazionale. Oltre ai parchi, alle stazioni, ai centri commerciali, da oggi è possibile coprire il resto del territorio e offrire servizi di collegamento ad abitazioni ed uffici”, ha dichiarato il Ministro delle Comunicazioni.

“Operatori e provider – ha continuato Landolfi – potranno competere meglio nel mercato di internet e della banda larga, superando alcuni degli ostacoli presenti nell’ultimo miglio attraverso le nuove tecnologie senza fili. Il nuovo decreto creerà le condizioni per la nascita di nuove attività nei territori che soffrono maggiormente il digital divide, ma anche nel resto del Paese. Ci aspettiamo nuove offerte di accesso e nuovi servizi nei comuni minori e nelle comunità montane: sono 11 milioni gli abitanti che sono raggiunti solo parzialmente dagli accessi in banda larga”.

I provider potranno, singolarmente o associandosi tra loro, installare antenne a 2,4 GHz (100 mW di potenza) e 5 GHz (1 W di potenza) per offrire connessioni wireless con velocità tra gli 11 e i 108 Mbps.

“E’ un passo importante che completa il processo di regolamentazione delle Radio LAN, colmando un ritardo normativo rispetto agli altri Paesi europei, e prosegue lungo la strada della diffusione dei servizi di accesso veloce alla rete Internet. La banda larga è una priorità politica del governo e la stiamo sostenendo in tutte le sue modalità” ha concluso il ministro.

Soddisfatti i provider. ”Esprimiamo vivo apprezzamento per l'iniziativa del Ministro che può dare impulso all'offerta di servizi innovativi. – ha dichiarato Stefano Quintarelli, Presidente di AIIP – L'analisi del testo del provvedimento mette in evidenza l'intenzione del legislatore di tutelare il diritto di accesso e di interconnessione che, insieme all'interoperabilità, costituiscono i principi fondamentali per lo sviluppo del mercato delle telecomunicazioni. L'atteso Decreto Landolfi costituisce un passo fondamentale nella direzione di una riduzione del digital divide, della diffusione di Internet anche nei piccoli centri .”

Soddisfatta anche Assoprovider, l'Associazione dei Provider Indipendenti. "Questo decreto - ha affermato Assoprovider – dimostra come finalmente sia stata compresa ed interpretata al meglio la possibilità di ridurre il digital divide e di creare nuovi spazi di sviluppo per il sofferente mercato delle TLC, ancora schiacciato dai monopoli. Ma anche, più in generale, per l’economia e la società italiana, tristemente costrette a viaggiare con due marce diverse".

Nell’ottica di una maggiore diffusione e omogeneizzazione geografica delle pari opportunità di accesso ad Internet, Assoprovider ha avviato un'iniziativa che, attraverso una mappatura della copertura reale della larga banda sul territorio realizzata insieme alle Pmi del commercio, del turismo e dei servizi, consentirà agli operatori Wi-Fi di concentrare maggiormente gli sforzi per portare internet via radio anche in quelle aree del paese dove l'esigenza è più sentita ed il divario maggiore.

Infine Anti Digital Divide esprime "gioia per la nascita del figlio più atteso": l'associazione aveva intrapreso da mesi una battaglia per la liberalizzazione di questa tecnologia.

Fonte:www.portel.it

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