Homepage

|| HOME || NEWS || ARTICOLI|| LIBRI || DOWNLOAD || LINK || FORUM ||

Wi4net

Menu principale

Partner

Microsoft Office 2007 enterprise download Windows 7 Ultimate is the most versatile and powerful edition of Windows 7 buy Adobe Creative Suite 4 OEMIt combines remarkable ease-of-use with the entertainment features of Home Premium and the business capabilities of Professional you can encrypt your data with BitLocker and BitLocker-To-Go. And for extra flexibility, buy Adobe Creative Suite 4 Master Collection oemyou can work in any of 35 languages. Get it all buy Adobe Photoshop CS4 Extended OEMwith Windows 7 Ultimate.

Solidarietà

On-line

Ci sono 19 visitatori e
0 utenti on-line

Sei un utente non registrato. Puoi loggarti qui o registrarti liberamente cliccando qui.

Login

 Nickname

 Password

 Ricordami


Non hai ancora un account?
Registrati subito.
Come
utente registrato potrai
cambiare tema grafico
e utilizzare tutti i servizi offerti.

News: Gli hotspot WiFi? Paradiso di violenti e criminali
Giovedì, 15 Febbraio 2007 - 08:24 - 2469 Letture
News
Le forze dell'ordine americane sono preoccupate per il crescente diffondersi dell'uso criminoso dei punti d'accesso wireless negli States. Sono pericolosi, dicono, poiché favoriscono l'anonimato.

Roma - Il wireless e i punti di accesso in standard WiFi visti come strumento sempre più frequentato da cyber-teppisti, criminali telematici assoldati dai soliti pedofili che adescano teenager su MySpace o che si scambiano contenuti osceni ritraenti ragazzini in tenera età: le possibili implicazioni dell'accesso wireless distribuito vengono descritte dalle autorità giudiziarie americane come uno scenario preoccupante.
Protetti dall'anonimato - dicono ora - i malintenzionati usano con sempre maggiore frequenza le connessioni wireless per portare a termine le proprie perverse malefatte, siano esse di accesso pubblico o a carattere privato ma comunque senza alcuna protezione. Lo denuncia in particolare la task force multi-giurisdizionale Internet Crimes Against Children, nata con lo scopo di perseguire gli atti criminosi di natura sessuale che coinvolgono minori.

L'organismo nota come sempre più spesso gli agenti di polizia incappano in casi in cui i molestatori si servono di uno degli attuali 46mila hotspot WiFi sparsi per la nazione. Protetti dietro la connessione libera, senza alcun obbligo di identificazione se non quello del log dell'IP e delle attività di rete.

"Non abbiamo ancora una strategia sul come combattere una cosa del genere", ha dichiarato al Washington Post l'agente Kevin West nella Carolina del Nord, confessando le paure di comunicare alla stampa fatti del genere e della possibilità che qualcuno con intenti criminosi ne approfitti. "Ma abbiamo bisogno di parlarne in modo da riuscire a scoprire come risolvere il problema", ha poi aggiunto West.

"La tecnologia fa in modo che il parco pubblico non sia il solo posto dove operano i pervertiti", ha commentato infine West. Per individuare i criminali sessuali in rete gli investigatori continuano a fare conto su software e dispositivi di tracking, ma l'impiego crescente degli hotspot wireless per la connessione mostra ogni giorno di più i limiti stringenti di questo approccio.

Per ora, le autorità si limitano a consigliare di proteggere con password e dispositivi hardware appositi le reti WiFi domestiche, per evitare di esporle a possibili usi inappropriati e delittuosi.

Ma il dibattito sulla disponibilità diffusa di punti di accesso wireless al network globale fa discutere anche la blogosfera. Ne parla ad esempio Manteblog, denunciando una certa tendenza italiana a propagandare Internet come sede prediletta del Demonio, ripiena di ogni genere di esseri malvagi pronti ad usare la connessione per fare a pezzi bambini e rubare dai conti bancari dei metalmeccanici.

Preoccupazioni "in parte figlie di una deprivazione culturale", suggerisce il weblog, in un paese in cui si è cominciato ad utilizzare la rete partendo dai suoi possibili rischi e solo dopo scoprendone i tanti e indubbi vantaggi. Una tendenza che produce cose come "l'ossessivo controllo dei log" degli Internet Cafè e l'allarmismo sul pedoporno che, uniti all'estrema ignoranza della classe dirigente su cosa sia realmente Internet e a cosa possa servire, strozzano lo sviluppo e la diffusione della connettività distribuita.

fonte: punto-informatico.it
 

Link correlati

Vota l'articolo

Questo articolo non è stato votato

News: Gli hotspot WiFi? Paradiso di violenti e criminali | Login/crea un profilo | 0 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.

Designed By CMSarea


Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori, ed il resto © 2003-2005 di mia proprietà
Questo sito è stato creato con MaxDev, un sistema di gestione di portali scritto in PHP. MD-Pro è un software libero rilasciato sotto la licenza GNU/GPL Visualizzate le nostre news usando il file backend.php

Licenza Creative Commons
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I LOGHI DEL SITO SONO STATI GENTILMENTE CREATI DA MEDIALINKS

Powered by MD-Pro